Site icon Dott. Antonio Russillo

L’artroscopia dell’ATM: innovazione e precisione per la cura della mandibola

Quando i disturbi dell’articolazione temporo-mandibolare (ATM) – come dolore persistente, click articolari o un vero e proprio blocco della bocca – non rispondono alle terapie tradizionali, l’artroscopia rappresenta oggi una delle soluzioni più efficaci e all’avanguardia.

Si tratta di una tecnica chirurgica mininvasiva che unisce la precisione della diagnosi all’efficacia della cura. Attraverso un’incisione microscopica, il chirurgo introduce una sonda sottilissima (inferiore a 2 millimetri) dotata di telecamera. Questo permette di esplorare direttamente l’interno dell’articolazione su uno schermo e di intervenire contemporaneamente con micro-strumenti, senza la necessità di interventi a cielo aperto.

Gli obiettivi principali dell’artroscopia includono:

La letteratura scientifica internazionale conferma l’alto valore di questa metodica, con percentuali di successo che variano tra l’80% e o il 90%. La maggior parte dei pazienti trattati riferisce un drastico abbattimento del dolore e un significativo recupero della normale funzionalità della bocca, permettendo un ritorno rapido alle attività quotidiane e una migliore qualità della vita.

inserimento del video artroscopio

Come si svolge l’intervento: la tecnica.

L’intervento viene eseguito in anestesia generale per garantire il massimo comfort e la totale assenza di dolore per il paziente.

La procedura si sviluppa in pochi passaggi mirati:

Il post-operatorio e il recupero
Dopo l’intervento, il percorso di guarigione prevede un protocollo preciso per consolidare i risultati:

Sicurezza e possibili complicanze
Sebbene l’artroscopia sia un intervento sicuro e con complicanze poco frequenti, come ogni procedura chirurgica comporta alcuni rischi di cui il paziente viene informato. Tra questi, possono verificarsi temporanee alterazioni della sensibilità nella zona della guancia o della lingua, o transitori deficit nei movimenti del viso dovuti alla vicinanza dei nervi facciali. Eventi più rari possono riguardare le delicate strutture vicine all’orecchio o all’osso temporale, motivi per cui l’intervento richiede sempre l’esperienza di un chirurgo altamente specializzato.

visione artroscopica dell’articolazione temporo mandibolare
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